Alessandra

Donne d’Europa e oltre confine è il Progetto dell’Associazione E.R.A. per promuoverel’internazionalizzazione e le pari opportunità. Raccontando le storie di ragazze e giovani donne, vogliamo raccontare il mondo con le sue diverse culture, senza soffermarci su una narrazione dell’esperienza, ma raccontando piccole sfumature di colore che l’hanno resa speciale.

Ha frequentato il Liceo Scienze Applicate presso l’Istituto Sobrero e collaborato con l’Associazione E.R.A. con diversi progetti, sta ora iniziando il suo percorso universitario.

 

Portsmouth 2016 (ITA)

All’inizio non mi ero proposta per il progetto Talenti Neodiplomati 2016, tre mesi mi ripetevo, sono troppi. Gli amici, il moroso, l’università, la mia estate post maturità, mollare tutto per cosa mi chiedevo.

Così accantonai l’idea per un po’ e presa dalla frenesia pre esame me ne dimenticai.

Ad Aprile però mi resi conto che tutti i pretesti, che mi ancoravano alla solita routine, non erano altro che scuse.

Avevo bisogno di sbloccarmi, di aprire la mente e scommettere sul mio futuro, di fare una piccola pazzia, di tralasciare le mille insicurezze per affidarmi all’unica certezza che avevo: non mi sarei mai perdonata il rimpianto di non essere partita.

I tre mesi sono letteralmente volati e io non voglio raccontare delle esperienze bellissime che ho vissuto, perché sarebbe troppo lungo e sceglierne una soltanto sarebbe impossibile, quindi voglio parlare del segno che mi hanno lasciato, di come mi hanno cambiata.

La ragazza indecisa è sparita, questo viaggio mi ha resa libera, libera dai legami troppo stretti alle persone sbagliate, perché il mondo è pieno di belle persone ancora non incontrate, libera dalla tecnologia, perché quando sei all’estero con le prese che ti fulminano la batteria del telefono, ti rendi conto di quanto inutile sia, libera dalla necessità di possedere oggetti, perché quando hai un limite di 20 chilogrammi per il bagaglio in stiva niente si rivela indispensabile.

Infine libera dai pregiudizi, dalle aspettative, che in un viaggio mai saranno rispettate, perché forse il bello è proprio lasciarsi sorprendere, riscoprirsi, conoscersi, analizzare i propri limiti e i propri pregi. Vedersi e vedere il mondo con occhi nuovi, più adulti forse.

Buttandoti a capofitto in un’esperienza così capisci davvero di essere un “puntino” nell’universo, di quanto ancora hai da imparare dagli altri e di quanto ancora hai da scoprire di un paese.

I viaggi ti cambiano e soprattutto ti lasciano ricordi indelebili!

Portsmouth 2016 (ENG)

At first I didn’t propose for the project named ‘Graduates Talents 2016’. I kept thinking: “ I should not leave for three months!” In Italy I had my friends, my boyfriend and my post-graduation summer… so what was the point of leaving?

I dismissed the idea for a while and through pre-examination excitement I forgot about that. However, in April I realized that all the thoughts that anchored me to the usual routine, were nothing but excuses.

I needed to open my mind and bet on my future, to do something a ‘lil crazy, to forget many insecurities in order to entrust the only certainty I had: I would have never forgiven myself if I would have not done it.

The three months have passed so quickly and I do not want to talk about the wonderful experiences I have had, because it would be too long and would be impossible to just pick one; I will share the feelings this experience left me and how it changed me.

The indecisive girl is gone: this trip has made me free, free from close ties to the wrong people, because the world is full of beautiful people to meet; free from technology, because when you’re abroad with outlets that burst your phone’s battery, you realize how useless it is, free from the need to possess objects, because when you have a 20 kg limit for checked baggage, nothing is indispensable.

Finally free from prejudices and expectations on a journey that will never be what you thought at the beginning, because perhaps the best thing you could do is just to be surprised, rediscover your real self and analyze both limitations and strengths you have. See the world with new eyes, perhaps more wise. Launching yourself headfirst into an experience to find out you are just a “dot” in the entire universe and how much you still have to learn from others and from a new country as well.

Trips change you, leaving indelible memories!